Landini, dopo il voto al referendum chiama in causa il governo ma dice no alle dimissioni di Nordio
Per Maurizio Landini, l’esito del referendum consegna un segnale politico preciso all’esecutivo. Dal Comitato società civile per il no al referendum, riunito a Roma, il segretario generale della Cgil lega il risultato del voto a una richiesta di svolta nel metodo e nelle scelte portate avanti finora dal governo. Ma non chiede le dimissioni del ministro Nordio.